Bacheca Forum PIAZZETTA Aggressioni al PdB: quali effetti?

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  G.Votta 1 mese, 1 settimana fa.

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  • #3328

    ste.ge
    Partecipante

    Ciao a tutti!

    Sono un giovane studente di informatica che ha da sempre il sogno di lavorare come capotreno, sarei contento tanto della regionale quanto della passeggeri. Ho inserito il CV e sono in attesa di una eventuale chiamata. Non mi preoccupano particolarmente i turni di lavoro, il fatto di lavorare a Pasqua, Natale, capodanno e compagnia cantante, quanto la fauna che circola sui treni. Non ho un’indole da attaccabrighe, anzi mi piace molto essere gentile con tutti e cercare di lasciare le persone con un sorriso piuttosto che con il sentimento di essere state trattate male (e magari prendermi un reclamo). So bene che questo non basta e che tante volte, soprattutto i ct della regionale, vengono aggrediti, ho sentito anche storie di personale fermato per strada fuori servizio e che ha passato un brutto quarto d’ora. La mia domanda è: quante volte accade mediamente, nella carriera di un ct che non se le vada a cercare (perché al contrario ho sentito anche di qualcuno che è sempre ad attaccare briga), di avere queste esperienze? Come se ne esce? Ci si abitua o ogni volta è un trauma? (Sapendo ovviamente che essere aggrediti e minacciati non fa piacere a nessuno)

     

    Grazie a chi mi vorrà dare qualche informazione e magari raccontare la sua esperienza

  • #3393

    G.Votta
    Amministratore del forum

    Ciao, non è possibile generalizzare perchè le storie che si sentono sono davvero tante anche troppe e a volte può anche capitare che la lite scappa non con un cliente ma con un collega. Detto ciò, fare il capotreno è un lavoro che presuppone molto self-control questo perchè tu per i viaggiatori sei l’azienda e quindi si permettono di fare qualsiasi osservazione.

    La capacità del bravo capotreno stà nel lasciarsi scorrere tutto addosso, nel saper rispondere con tranquillità non lasciandosi coinvolgere, saper gestire le criticità senza alimentare il conflitto, insomma saper essere accomodante anche quando la situazione è critica.

    Di situazioni strane nella vita di un capotreno possono capitare tante, di situazioni pericolose pochissime, questo perchè devi capire tu per primo se la situazione non è gestibile e quindi prima di tutto devi pensare alla tua incolumità.

    Il mio consiglio, da capotreno come anche nella vita è che se vedi una banda di teppisti non fare lo sceriffo o l’eroe, ma impara ad osservarli a debita distanza e se le condizioni richiedono il tuo intervento allora organizzalo con le forze dell’ordine che in base alla criticità di indicheranno come comportarti.

    Non lasciarti condizionare dai media, loro devono fare audience e per questo parleranno solo delle brutte esperienze e mai di situazioni dove per esempio il capotreno andando oltre alle sue mansioni ha magari risolto criticità importanti etc. (anche perchè ti diranno che hai semplicemente fatto il tuo lavoro)…

    Bisogna imparare a gestire lo stress che a volte non deriva dal comportamento poco educato dei viaggiatori ma anche di colleghi o dell’azienda che attraverso i turni, incarichi, responsabilità potrebbe non farti vivere l’ambiente di lavoro nel migliore dei modi….

    Ci sarebbe da scrivere per ore sul tema, spero almeno di averti per lo meno tranquillizzato un po’…

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